giovedì 26 giugno 2014

Elusione

Molto preoccupato
sicché
inquieto mi chiedo
mi rispondo
in continuazione
mi chiedo
mi rispondo
senza soluzione

Troppo facile
troppo difficile
qualcosa di normale
di naturale
che non esiste

E mi ritrovo
all'inizio
uguale alla fine
continuo a non capire
raschio il fondo
(del barile)

mercoledì 25 giugno 2014

Ribadire concetti già espressi

Brilla oppure assorbe
si spiega oppure torce
tutto quel che dice
è una meretrice!, una santa donna
un vigliacco
il primo della colonna
non c'è uno schema, una precisazione
una precisa azione
tutto è casuale
spesso profondamente sbagliato.
Eppure vi sono legato.

COME CANGIANTI COLORI

Non siamo bravi
non siamo capaci
più rapaci che uomini

Eppure talvolta
la mia faccia
stravolta ti parla

Allora per un attimo
un breve fermento
di anonimo sentore

Poi subito a fingere
e mi basta, è più di
quanto possa esigere

giovedì 19 giugno 2014

Disimpegno

Pioggia acida mentre sono in riva al lago
e continuo a pescare
nonostante il maltempo

Mi corrodi, coi tuoi pensieri
con quello che sei.

Smetto di osservarti
di tenerti a mente
che non cambia niente.

Pioggia acida
e continuo a pescare.

Romanzo a puntate: L'OCCHIO DI CERERE

XVII. Di prima necessità

Soggiunta al fine
corusca notte
cerco di tralasciare il male.

Dapprima sui gomiti, poi sui palmi
indi sui ginocchi e infine sulle piante
alzo il guardo e guardo:
da una parte mare,
da una parte alberi,
poi mare/alberi
e alberi/mare.

Ma che!, distinguo qualcosa sulla riva
ecco i miei compagni, o alcuni
o pezzi
mangiati in parte, integri talvolta
non respirano. Decido che saranno i miei cibi.
Imparare a cacciare: dopo il marcio.
Faccio un fuoco, raccolgo un po' di sale:
carne sotto sale.

XVIII. La scelta

Mentivo a me stesso
dicendomi che presto avrei trovato
qualcosa da fare. E invece niente.
Solo quando la riserva dei corpi s'esaurì
il mio incedere si fece propositivo.

Altare votivo: prima mossa.
Pubblica fossa: secondo affanno.
Un bel capanno: terza puntata
Punta affilata: quarto requisito
per mangiare pulito.

Mettendo a frutto il poco d'istinto
in me, citoyen avulso di natura,
rivolgo l'attenzione
la cura al bosco
prima poi al mare
dov'è più onesto cacciare?

CALO DI TENSIONE

Cubiculo invetriato
(mi sovviene d'
errore mentre digito
ma Clemente non era)
su cui si stava, o meglio
al dentro del cui
si parlava: questa la skene.
Quello il discorso: me, di
che punto o poco si può comprendere s'ei si è.
Disgraziatamente.
Sono finite le garze.
Allora aperta ogni ferita, ciascun
vulno che ratto fiotta
e lascia intravvedere il rosso
del sanguine che tanto s'era nascosto
che tanto s'era fatto
a tener sottodermico.

Chiara spiegazione d'un fatto trascurato.

RISPONDERE ALLE DOMANDE

Fiato interrogativo esce dal tuo cavo orale
e si orna di un punto
di domanda
Poi il tuo sguardo assume
un altro aspetto
quello di un punto
di domanda
E aspetti.
Vai cercando per un fondamento
su cui basare
una corrispondenza
o una conoscenza
Vai cercando per una coscienza
Vai cercando per una consistenza
Rimarrai senza.